Risposta rapida: la gamma Beatbot copre tre fasce, tutte senza fili — l’AquaSense Pro (fondo + superficie, ~150 minuti di autonomia dichiarata, circa 849 €) come ingresso alla gamma; l’AquaSense (fondo + pareti + superficie, fino a 180 minuti, 1.199 €) come scelta più equilibrata, già la nostra raccomandazione nella guida ai robot senza fili; e l’AquaSense 2 Ultra (funzione 5-in-1 con purificazione dell’acqua e navigazione AI Mastermind, oltre 2.400 €) per chi vuole il massimo su piscine grandi o irregolari. Secondo il produttore, l’AquaSense 2 Ultra monta oltre 20 sensori ad alta precisione e una CPU multi-core per la mappatura del percorso. Secondo Altroconsumo, sui robot senza fili di fascia alta il prezzo premium si giustifica soprattutto quando la piscina supera i 100 m² o ha una forma non regolare, mentre su vasche piccole il vantaggio pratico si riduce.
Perché considerare Beatbot tra i robot senza fili
Beatbot si è affermato come uno dei marchi più orientati alla tecnologia nel segmento dei robot piscina a batteria, con un accento particolare su sensori, navigazione e — nei modelli di fascia alta — funzioni aggiuntive come la purificazione dell’acqua in superficie. È un posizionamento diverso da quello di Aiper o WYBOT, che restano più concentrati sul rapporto qualità-prezzo nella fascia media.
I modelli Beatbot disponibili in Italia
| Modello | Pulisce | Autonomia dichiarata | Prezzo indicativo | Migliore per |
|---|---|---|---|---|
| Beatbot AquaSense Pro | Fondo + superficie | ~150 min | 849 € | Ingresso alla gamma, vasche piccole-medie |
| Beatbot AquaSense | Fondo + pareti + superficie | ~180 min | 1.199 € | Piscine interrate medie |
| Beatbot AquaSense 2 Ultra | Fondo + pareti + superficie + purificazione acqua | ~180 min | 2.499 € | Vasche grandi o irregolari |
1. Beatbot AquaSense Pro — l’ingresso alla gamma
Beatbot AquaSense Pro
- Pulisce fondo e superficie, ma non è pensato per una copertura sistematica delle pareti.
- Autonomia dichiarata di circa 150 minuti per carica, adatta a piscine fino a circa 90 m².
- Il prezzo d'ingresso alla gamma Beatbot, ancora superiore a un WYBOT C1 o un Aiper Seagull SE di pari fascia.
2. Beatbot AquaSense — il più equilibrato
Beatbot AquaSense
- Copertura completa di fondo, pareti e linea d'acqua, con autonomia dichiarata fino a 180 minuti.
- Il modello che la nostra [guida ai robot senza fili](/guide/robot-piscina-senza-fili/) indica già come scelta di fascia alta per chi vuole anche le pareti.
- Prezzo intermedio nella gamma Beatbot, pensato per piscine interrate di dimensioni medie.
Rispetto all’AquaSense Pro, il salto principale dell’AquaSense è la copertura completa delle pareti, oltre a un’autonomia leggermente superiore, un vantaggio concreto su piscine interrate dove lo sporco tende ad accumularsi anche in verticale.
3. Beatbot AquaSense 2 Ultra — il più avanzato
Beatbot AquaSense 2 Ultra
- Funzione 5-in-1 che aggiunge la purificazione dell'acqua in superficie alla pulizia di fondo, pareti e linea.
- Sistema di navigazione "AI Mastermind" con oltre 20 sensori ad alta precisione e una CPU multi-core per mappare il percorso ed evitare passaggi a vuoto.
- Il prezzo più alto della gamma Beatbot, pensato per piscine grandi o con forma irregolare.
Il prezzo dell’AquaSense 2 Ultra si giustifica soprattutto su piscine grandi o dove la forma irregolare renderebbe inefficiente un percorso di pulizia fisso: la mappatura intelligente evita di ripassare più volte sulle stesse zone, un vantaggio meno evidente su vasche piccole e regolari, dove l’AquaSense standard resta la scelta più sensata.
Beatbot contro gli altri marchi della nostra selezione
A differenza di WYBOT o Aiper, che coprono soprattutto la fascia media del segmento senza fili, Beatbot si posiziona più in alto sul prezzo puntando su sensori e funzioni aggiuntive come la purificazione dell’acqua. Rispetto a Dolphin o Zodiac, che restano i riferimenti tra i modelli con cavo, Beatbot resta un’alternativa per chi vuole la libertà del senza fili senza rinunciare a una copertura completa. Se stai valutando anche gli altri modelli a batteria, la nostra guida ai robot piscina senza fili confronta Aiper, WYBOT e Beatbot; per la gamma con cavo, vedi le guide a Dolphin e Zodiac.
Come scegliere il modello Beatbot giusto
- Ti basta il fondo o vuoi anche pareti e linea d’acqua? Su una piscina piccola con liner poco sporco, l’AquaSense Pro basta; con pareti che accumulano sporco, l’AquaSense standard ripaga l’investimento più in fretta.
- Quanto è grande e regolare la piscina? Sopra i 100-150 m² o con una forma irregolare, la mappatura AI dell’AquaSense 2 Ultra riduce i cicli inutili rispetto a un percorso fisso.
- Ti interessa anche la qualità dell’acqua in superficie? Solo l’AquaSense 2 Ultra aggiunge la funzione di purificazione: se ti basta la pulizia meccanica, i modelli inferiori sono sufficienti.
Conclusione
Nella gamma Beatbot non c’è un modello “migliore in assoluto”: l’AquaSense Pro resta l’ingresso più economico per chi vuole solo fondo e superficie puliti, l’AquaSense è il punto di equilibrio per la maggior parte delle piscine interrate medie, e l’AquaSense 2 Ultra si giustifica su vasche grandi o irregolari dove contano anche i sensori e la purificazione dell’acqua. Per un confronto con l’intera selezione di marchi, torna alla nostra guida ai migliori robot piscina.